Water utility solutions

Con Grundfos l’acqua costa meno

Hera, Ferrara

La situazione

Con un volume annuo di acqua prodotta pari a 30 milioni di m³ ed un bacino di utenza prossimo ai 250.000 abitanti, l’impianto di potabilizzazione Hera di Ferrara che attinge dal fiume Po, è uno dei più grandi d’Italia. Al momento della sostituzione del vecchio impianto, il consumo di energia elettrica era circa 9.000 Mw all’anno per una spesa complessiva di 1.300.000 euro per il solo sollevamento dell’acqua nella rete di adduzione.

L’obiettivo principale del cliente era quello di diminuire il consumo energetico delle pompe attraverso una soluzione impiantistica che garantisse il maggior rendimento possibile. Le precedenti elettropompe centrifughe ad asse verticale avevano 22 anni di vita ed essendo nel frattempo cambiate le condizioni idrauliche della rete acquedottistica, con diminuzione delle pressioni per la realizzazione di adduttrici di diametro maggiore, è variato anche il punto di lavoro idraulico: 300 l/s a 40m. Così, le vecchie pompe erano arrivate ad un rendimento medio del 58% ben lontano dall’originario BEP relativo ad un punto di lavoro di 300 l/s a 50m.

Si tratta di una prestazione che oggi può essere largamente superata a beneficio di una maggior resa.

Le soluzioni Grundfos

Grundfos ha risposto a pieno alle nuove esigenze di Hera ed è stata scelta dal cliente grazie ad un’accurata valutazione tecnico-economica, all’ottimo rendimento nel punto di lavoro idraulico necessario e alle eccellenti caratteristiche costruttive della macchina.

L’impiantistica fornita è composta da 4 elettropompe centrifughe ad asse verticale modello TP 300/590/4 da 200 Kw, con una girante conformata in moda tale da ottenere il punto di miglior rendimento idraulico a 40 metri di prevalenza e a 300 litri al secondo di portata per un rendimento del 78%.

Ad ulteriore garanzia della grande qualità e serietà di Grundfos, il cliente stesso si è recato a Tatabanya, in Ungheria, per assistere di persona al collaudo delle pompe nello stabilimento produttivo. Ne è tornato entusiasta e il report del test effettuato ha riportato dei dati che hanno fatto davvero sorridere il cliente se tradotti nell’effettivo risparmio economico di cui potrà beneficiare.

Il rendimento delle pompe Grundfos è addirittura superiore del 20% confronto alle precedenti. Su base annua, si ha un risparmio di energia elettrica pari a 760.000 Kw corrispondenti a 100.000 euro, con una stima di guadagno nei prossimi quindici anni che, rapportato al VAN (Valore Attuale Netto dell’investimento) dell’anno in corso, si aggira intorno ai 500.000 euro.

Il risultato

Ancora una volta le soluzioni impiantistiche di Grundfos hanno fatto centro. A confermare questo ennesimo successo parlano i dati relativi al funzionamento delle nuove pompe che fanno intravedere addirittura un superamento delle aspettative di risparmio energetico. In media, l’energia consumata per il pompaggio di 1 m3 di acqua con le precedenti pompe era di 0,33 Kw/m3. Oggi, il dato acquisito è di 0,3 Kw/m3: un risparmio di 0,03 Kw/m3 che, moltiplicato per i prossimi anni, fa tornare il conto della considerevole cifra che si andrà a guadagnare. Ed anche l’utente finale dell’acqua potabile può ringraziare Grundfos e l’efficienza delle sue elettropompe che faranno diminuire i costi gestionali di Hera, permettendo anche una diminuzione sulla tariffa stessa dell’acqua distribuita.